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Raggiunta l'intesa per la firma del Contratto Quadro d'Area per la prossima campagna di trasformazione del pomodoro

18 March 2015

Il Polo Distrettuale del Pomodoro da Industria del Centro Sud Italia ha raggiunto l’intesa per la firma del Contratto Quadro d’Area per la prossima campagna di trasformazione del pomodoro.

Due gli elementi fondanti dell’accordo: la programmazione delle quantità e l’attenzione alla qualità della materia prima.

È stato individuato, quale obiettivo massimo di conferimento per la campagna di trasformazione 2015/2016 per l’Area Centro Sud, un quantitativo pari a 2.500.000 tonnellate per una superficie investita pari ad 31.000 ettari.

Alle OP sarà riconosciuto un premio di 1,00 €/t qualora il quantitativo consegnato non superi l’obiettivo individuato.

Per la valutazione qualitativa della materia prima, nell’Accordo è stata introdotta una nuova tabella relativa ai corpi estranei, in particolare pietre e terriccio, che prevede una penalità a carico delle OP, in caso le difettosità superino il 2%. La tabella risponde all’esigenza, soprattutto delle aziende campane, condivisa dalla parte agricola, di far fronte all’annoso problema dello smaltimento del terreno derivante dal lavaggio del pomodoro.

Con la sottoscrizione del Contratto Quadro, le parti si impegnano ad avviare alla trasformazione industriale ed a commercializzare pomodoro italiano rispondente alle norme previste nel Disciplinare di Produzione Integrata dell’Area Centro-Sud, realizzato in accordo ai DPI delle Regioni competenti per zona di produzione e ai criteri di tracciabilità di cui al Reg.(CE) 178/2002 ed, a garanzia del consumatore, ad utilizzare pomodoro esente da OGM, al fine di valorizzare le produzioni nazionali di qualità.

Il Presidente del Distretto Annibale Pancrazio ha espresso viva soddisfazione per la raggiunta intesa. “L’accordo è il risultato di un lungo lavoro che ha visto impegnati insieme parte agricola e parte industriale per il raggiungimento di un importante obiettivo comune: scrivere le regole per la gestione della prossima campagna di trasformazione del pomodoro.” – afferma Pancrazio – “La programmazione delle quantità e l’attenzione alla qualità delle produzioni rappresentano un elemento fondamentale per il nostro comparto: monitorare le quantità e la qualità dei prodotti, infatti, è necessario per mantenere l’equilibrio della filiera e tutelare l’interesse del consumatore finale.”

“Dopo anni, anche il bacino del Centro-Sud ha raggiunto l’accordo per la prossima campagna di trasformazione del pomodoro – dichiara Antonio Ferraioli, Presidente ANICAV – che ci consentirà una corretta programmazione delle quantità senza tralasciare l’attenzione alla qualità delle produzioni. Viene premiato lo sforzo che l’ANICAV ha profuso in questi anni per raggiungere una reale e quanto mai necessaria coesione  tra parte agricola e parte industriale.”

Anche Ambrogio De Ponti, Presidente UNAPROA, che ha partecipato ai lavori dell’Assemblea, ha espresso il suo apprezzamento: “I positivi risultati raggiunti rappresentano il primo tassello per una sempre più concreta integrazione di filiera. Il mio auspicio è che il Distretto continui in questa direzione.”

Infine, Gennaro Velardo, vicepresidente di Italia Ortofrutta, ha commentato: “La sottoscrizione dell’intesa dimostra che solo lavorando insieme si riescono a raggiungere importanti obiettivi per lo sviluppo e la crescita della filiera del pomodoro”.