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Commercio estero:crolla del 23% export in Russia

22 January 2015

Crollano del 23 per cento in un mese le esportazioni di prodotti Made in Italy in Russia per effetto congiunto dell’embargo sui prodotti agroalimentari e del forte rallentamento dell’economia, con il deprezzamento del rublo che ha tagliato le stime sul Pil di Mosca del 3,5 per cento nel 2015 a -3 per cento e del 2,5 per cento a -1 per cento nel 2016.

Se i settori piu’ colpiti sono chiaramente quelli interessati dall’embargo che ha sancito il divieto all’ingresso di una lista di prodotti agroalimentari che comprende frutta e verdura, formaggi, carne e salumi ma anche pesce, perdite di quote di mercato considerevoli si registrano anche in altri importanti comparti.

A novembre le esportazioni italiane sono calate del 66 per cento per i prodotti dell’agricoltura, del 27 per cento per il tessile, dell’82 per cento per gli autoveicoli e del 21 per cento per i mobili.

Nell’agroalimentare si sommano anche io danni  indiretti dovuti alla perdita di immagine e di mercato provocata dalla diffusione in Russia di prodotti di imitazione che non hanno nulla a che fare con il Made in italy 

Lo stop alle importazioni di frutta, verdura, salumi e formaggi dall’Italia ha infatti provocato in Russia un vero boom nella produzione locale di prodotti Made in Italy taroccati.